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Mappe mentali per scuola primaria

Volcano Primary Education

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Ciclo di incontri
2023 – 3 appuntamenti serali da 2,5 ore.
Mappe mentali, insegnanti, educatori, primaria, potenziamento, creatività, ragionamento, esposizione, storytelling, ordine logico, memorizzazione.

 

Tre Martedì sera, dal 14 Febbraio 2023, dalle 20.30 alle 23.00.

€ 89 IVA compresa

Le mappe mentali usate con bambini in età primaria sono uno strumento grafico e creativo che permettono di sviluppare le capacità del bambino di comprendere un argomento, elaborare idee e costruire soluzioni. In poche parole, collaborano efficacemente ad alimentarne attitudini e intelligenza.
Il ciclo di appuntamenti è pensato per insegnanti ed educatori interessati a implementare nel proprio lavoro l’insegnamento di questo strumento a bambini della scuola primaria.

Uno strumento solo, tante utilità pedagogiche

Questo ciclo di incontri ha diversi obiettivi pedagogici, i principali sono l’uso delle mappe mentali da parte dei bambini per migliorare alcune delle proprie attitudini e, soprattutto, alimentare il ruolo attivo di insegnati ed educatori nel facilitare gli studenti di scuole primarie nell’utilizzarle per i processi di comprensione.
I perché della proposta sono molti:

  1. Le mappe mentali possono essere semplici o complesse, e si adattano perfettamente al metodo personale di ogni bambino.
  2. La struttura di una mappa mentale è simile alla struttura del cervello, non è una successione lineare di informazioni allineate una dopo l’altra, ma è una rete di informazioni tra di loro interconnesse. Ciò significa che l’informazione è registrata nel cervello con percorsi differenti ed ogni percorso può aprire l’intera immagine.
È un buon strumento per sviluppare un sistema di apprendimento e allo stesso tempo un buon supporto e attivatore per la memoria.
  3. Le mappe mentali possono arrivare a essere molto complesse, ma mai complicate.
  4. Ben si adattano quindi alla capacità di ragionamento dei bambini.
  5. Le mappe mentali sono sicuramente uno strumento creativo, che può essere anche divertente da utilizzare. Trovano la massima applicazione quando la creazione diventa collaborativa.
  6. L’adulto – insegnante o educatore – è colui che nell’esperienza scolastica più di ogni altro può collaborare attivamente allo sviluppo dell’intelligenza del bambino, che può così essere affiancato e aiutato nella fase di ragionamento e apprendimento.
  7. I bambini della scuola primaria sono troppo piccoli per comprendere appieno le potenzialità e le possibili applicazioni delle mappe mentali, l’affiancamento di un insegnante o un educatore è fondamentale per trasformarle da uno “strumento divertente” a uno “strumento utile”.
  8. Potendo essere utilizzate in molti ambiti, anche al di fuori di quello scolastico, le mappe mentali permettono l’applicazione dei medesimi meccanismi in diverse situazioni, nelle quali il genitore, quando è formato nell’uso delle stesse, può diventare una figura attiva.
  9. Per esempio, un bambino può utilizzarle per comprendere meglio le spiegazioni dell’adulto, per progettare qualcosa o per inventare una storia.
Attenzione
Nel progetto Volcano Primary Education sono presenti altri corsi sulle Mappe mentali, che si rivolgono a target diversi da questo: genitori+figli, scuole secondarie e scuole superiori. Sono cicli di incontri diversi perché ogni età di utilizzatori richiede declinazioni diverse e particolari di alcuni aspetti e regole di base delle mappe.
Consultate la sezione Consigliati per maggiori informazioni.
Utilità per i bambini
  • Comprensione dei testi e spiegazioni.
  • Ragionamento.
  • Esposizione, storytelling.
  • Creazione e creatività.

Utilità per insegnanti ed educatori
  • Possono aiutare gli insegnanti a tenere lezioni strutturate secondo diversi stili di apprendimento.
  • Possono essere inserite in qualunque programma scolastico, per tutte le materie, quando necessario ed eventualmente distribuendone l’utilizzo nel tempo.
  • Possono aiutare a creare momenti di ragionamento insieme agli studenti.
  • Possono aiutare a comprendere il livello di ordine mentale su un particolare concetto: la mappa mentale è un’immagine riflessa della mente, aiuta a mettere in ordine le idee, ma ne rivela anche l’eventuale confusione.
  • Possono aiutare ad alimentare la logica, l’esposizione e la memorizzazione.

Possibili applicazioni DSA
Le mappe mentali possono trovare applicazione come
strumento efficace per la facilitazione nei DSA (disturbi specifici dell’apprendimento).
In particolare, generalmente si adattano molto bene a bambini con caratteristiche dislessiche hanno buone abilità di processare idee, concetti, esperienze attraverso il processo visivo, che le mappe mentali riprendono da vicino.

Cosa serve
Niente, nei laboratori forniremo noi tutto l’occorrente. Useremo fogli di carta, pastelli e pennarelli e normale oggetti di cacnelleria.
Parleremo anche del possibile uso dei computer per la creazione delle Mappe mentali e dei software gratuiti che lo permettono.
Tipo evento
Training di 3 incontri.

Date 
Martedì 14 Febbraio 2023, 20.30 – 23.00.
Martedì 21 Febbraio 2023, 20.30 – 23.00.
Martedì 28 Febbraio 2023, 20.30 – 23.30.

Condizioni partenza
– Min. 5 partecipanti.
– Max 16 cpartecipanti.
In caso di mancato raggiungimento del numero minimo il workshop verrà annullato e la quota sarà rimborsata.
Per eventuali iscrizioni eccedenti proporremo nuove date.

A chi è rivolto
Insegnanti ed educatori interessati a inserire l’uso delle Mappe mentali nel proprio lavoro.

Pre-requisiti
Per partecipare a questi incontri non è richiesta alcuna conoscenza specifica delle Mappe mentali. Tutto ciò che c’è da sapere sul loro uso da parte di insegnanti ed educatori, e di conseguenza degli studenti, verrà spiegato direttamente nel primo incontro.

Relatori
Simone Pozzoli ed Emiliano Segatto. Genitori prima di tutto, istruttori e responsabili formativi in una scuola digitale di mestiere. Da anni insieme ai colleghi studiano e creano sistemi pedagogici di nuova generazione che permettono di ottenere risultati importanti sulle implementazioni delle Soft Skills, dal Problem Solving al metodo decisionale, dal ragionamento all’esposizione o storytelling, fino alla capacità collaborativa.

In presenza 
Gli incontri si svolgeranno in presenza nell’aula didattica della nostra scuola Volcano High, presso il centro Meridiana, Largo Caleotto 29, 23900 Lecco.
Scopri come raggiungere la sede >

Quali argomenti affronteremo

Questo ciclo di incontri è composto da una lezione iniziale di 3 ore e di due laboratori pratici da due ore ciascuno.
Nel primo incontro daremo a insegnanti ed educatori le nozioni necessarie a comprendere le mappe mentali e i loro possibili utilizzi, le differenze nell’applicazione con adulti e bambini e i metodi con le quali possono essere utilizzate con loro come strumenti divertenti e non assillanti.
Nei Laboratori pratici invece affronteremo un percorso di apprendimento composto da quattro fasi, ognuna propedeutica alla successiva, il cui risultato finale sarà composto dalle diverse fasi unite pedagogicamente con un unico filo conduttore, che diverrà un percorso pratico di possibile insegnamento delle mappe mentali in un contesto scolastico o educativo.

 

Incontro 1 – Le mappe mentali, contesti educativi e scolastici
Inizieremo con la comprensione delle mappe mentali come strumento analogico per il ragionamento, l’esposizione e la memorizzazione (le applicazioni utili ai bambini), ne capiremo insieme le basi e gli elementi che le costituiscono. Vedremo esempi pratici, parleremo di come possano essere applicate al mondo dei bambini della scuola primaria (sono nate per gli adulti, e quindi vanno declinati alcuni dei principi sui quali si basano) e quindi come e quando è il caso di fargliele usare, e quando invece non lo è.
Capiremo che per i bambini in età primaria hanno l’utilità di aiutare la comprensione dei testi e delle spiegazioni, il ragionamento, l’esposizione/storytelling e soprattutto di alimentare la creatività senza scardinarne le attitudini.
Infine, parleremo delle utilità che le Mappe mentali hanno per gli insegnanti, dall’innescare il ragionamento fino all’aiutare gli studenti a mettere in ordine logico le idee.
Chiuderemo l’incontro parlando del ruolo dell’insegnante durante l’insegnamento e l’uso delle mappe mentali ai bambini, della facilitazione e di come possano essere utilizzate non solo come strumento pedagogico, ma anche di Serious Play, ovvero di divertimento finalizzato all’applicazione seria. Vedremo insieme che esistono anche software gratuiti che ne permettono la creazione, per gli insegnanti o gli studenti più inclini all’uso della tecnologia.
Incontro 2 – Laboratorio – Mappe mentali per l’espressione dell’Io, per la condivisione e per il ragionamento
I rimanenti appuntamenti del ciclo di incontri sono workshop pratici, perché per poter insegnare ai bambini della primaria l’uso delle mappe mentali non c’è miglior modo che crearle a propria volta in modo concreto. Nei laboratori quindi non faremo lezioni teoriche o noiose. Ci metteremo subito al lavoro per costruire, nel giro di due incontri, le competenze necessarie a usare le mappe mentali attivamente. Inizieremo definendo le poche regole di base per la creazione e lavoreremo su una prima semplice Mappa basata sull’”Io”, ovvero sul raccontare sé stessi e le proprie passioni. In questo modo capiremo come nei bambini possano innescare comprensione dello strumento e apertura verso la condivisione e il racconto.
Successivamente svilupperemo una seconda mappa pensata per alimentare il ragionamento, che aiuterà gli studenti a riflettere su un tema dato: useremo come esempio la comunità a cui si appartiene, e capendo come partendo dal concetto centrale del proprio paese, i bambini possano esplorare i ruoli delle istituzioni in esso presente.
In questa fase capiremo come spiegare ai bambini l’uso efficace di colori e collegamenti.
Chiuderemo il laboratorio comprendendo come gli stessi concetti affrontati possano essere riproposti in accompagnamento alle diverse materie del programma scolastico.
Incontro 3 – Laboratorio – Mappe mentali per capacità di ascolto, memorizzazione e creatività
Nel secondo workshop arriveremo a completare le competenze previste dal ciclo di incontri.
Lavoreremo innanzitutto sull’uso delle mappe mentali per lavorare sulla capacità di ascolto, di lettura e quindi di esposizione dei bambini. Svilupperemo una mappa mentale basandoci su un racconto che verrà letto in classe; diventerà un nuovo nodo di quella creata nella lezione precedente.
In questa fase impareremo come siano utili a raccogliere informazioni da una lettura (o un discorso) e a disporre in ordine le idee. Vedremo come poterle utilizzare in alcune tipologie di lezione delle materie umanistiche.
Infine, arriveremo a usare le mappe per dare sfogo alla creatività dei bambini: useremo come tema quello delle invenzioni, e capiremo come lo stesso possa essere applicato poi in moto attivo per alimentare la fantasia e la capacità di ragionamento dei bambini, come possa essere usato per come filo conduttore per unire le Mappe mentali precedenti. In quest’ultima fase impareremo come i bambini possano usarle per esporre con ordine le proprie idee e come possano essere utili per le materie scientifiche.
Ogni idea poi verrà integrata nella mappa originale, creando collegamenti di utilità con le altre voci. La mappa mentale finale sarà il risultato della collaborazione di tutti, generando così un percorso pedagogico che possa essere una traccia pratica per l’insegnamento delle stesse in ambiente scolastico.
Concluderemo il laboratorio con un confronto nel quale parleremo dei possibili innesti nei programmi scolastici sia sul versante delle materie scientifiche, sia di quelle umanistiche, senza incidere nel programma stesso, ma anzi collaborando a potenziarlo.

Il progetto Volcano Primary Education

 

Questo ciclo di incontri fa parte del progetto Primary Education di Volcano High, la nostra scuola.
Il lavoro di formatori ci ha portato in vent’anni di esperienza ad approfondire e applicare moltissime tematiche pedagogiche nei corsi dei quali ci occupiamo.
Dall’altro lato, l’essere a nostra volta genitori che vivono quotidianamente le problematiche educative legati alla crescita dei figli, ci ha portato a creare una linea di proposte moderne, allineate alle realtà delle nuove generazioni di bambini e ragazzi e basate su sistemi pedagogici già esistenti, adattati e rimodellati per creare nuovi metodi applicativi, non sempre e non per forza basati sull’uso di tecnologia ma, anzi, facendo spesso leva su strumenti analogici.
I cicli di incontri Primary Education sono corsi e confronti sui metodi che abbiamo sviluppato o su quelli che abbiamo utilizzato come base, entrambi i tipi con un obiettivo unico: tenere al centro le nuove generazioni di bambini e ragazzi in età primaria.
Gli incontri sono generalmente rivolti, a seconda dell’argomento, a genitori che intendono valutare e attuare in famiglia metodi pedagogici ed educativi alternativi – anche per dare continuità o contribuire all’esperienza scolastica dei figli -, a insegnanti delle scuole primarie e secondarie o direttamente agli studenti attraverso laboratori o progetti studiati ad hoc, anche in collaborazione con le scuole.
La maggior parte degli argomenti proposti comprende sempre una componente di continuità scuola-famiglia in modo che, per chi ne ha la possibilità, sia possibile ottenere un sistema educativo coerente che non si limiti alle ore scolastiche del figlio o del bambino. In questo modo l’esperienza in famiglia diventa il vero elemento cementificante dei valori pedagogici di ogni metodo o strumento.