Autodesk Revit MEP

Costruttivi BIM e As-Built di impianti MEP

 

Con Paolo Roberto Rossi

 

 

4 appuntamenti

Il Sabato, dal 9 Aprile 2022

€ 499,00 IVA compresa

Con Bonifico, Paypal o Carta di Credito

Per arrivare all’As-built passando dai costruttivi

Impara come creare progetti costruttivi MEP e As-Bult in BIM di impianti HVAC (Heating, Ventilation and Cooling) e idraulici (piping) con Autodesk Revit. Una serie di quattro appuntamenti progressivi dedicati a chi deve imparare a raggiungere il livello richiesto dalla consegna all’impresa.

BIM

ISO 19650 Stage 2 compliance.
UNI 11337 compliance.
PAS Level 2 compliance.

Model use

Design Authoring, 3D Detailing, 2D Documentation, Construction planning, Quantity Take-off, Life Cycle Assessment. Asset Maintenance.

Hands-on

Ci saranno spiegazioni teoriche, ma anche tanta, tanta pratica. Metteremo le mani su Revit e lo useremo tutto il tempo per creare i progetti esecutivi e costruttivi di i MEP (HVAC e Piping).

Caratteristiche

 

Costo

€ 499,00 IVA compresa.

Durata

4 giornate, il Sabato, dalle 9.30 alle 17.30.

Erogazione

Interamente con protocollo Smart Learning Live: lezioni frontali on-line, esercitazioni pratiche da eseguire con app o software, da consegnare tramite la piattaforma Volcano Classroom. Le istruzioni vengono inviate sull’email di iscrizione.

Partecipazione

 

Date

Per essere pronti e operativi a Maggio.

  • Sabato 9 Aprile 2022, 9.30 – 17.30.
  • Sabato 23 Aprile 2022, 9.30 – 17.30.
  • Sabato 7 Maggio 2022, 9.30 – 17.30.
  • Sabato 14 Maggio 2022, 9.30 – 17.30.

Condizioni di partenza

  • Numero minimo di partecipanti: 5*.
  • Numero massimo di partecipanti: 16*.

* In caso di mancato raggiungimento del numero minimo il workshop verrà annullato e la quota versata per l’iscrizione sarà interamente rimborsata.

La competenza più richiesta

Gli specialisti in grado di realizzare costruttivi e As-Built MEP per progetti BIM sono in questo momento le figure in assoluto più richieste dagli studi e le aziende. Costituiscono il 70% delle richieste che giriamo agli studenti del MasterKeen e, soprattutto, sono proposte di collaborazione professionali dai canoni manifatturieri: investimento sulla persona, valorizzazione, disponibilità ad approfondire la disciplina. I motivi sono due.
Primo, è difficile trovare chi conosce già la disciplina MEP, e grazie al BIM il ruolo e l’esigenza di specialisti di impianti è stata parificata a quella di architetti e ingegneri.
Secondo, i grandi progetti BIM, partiti alcuni anni fa, sono arrivati a dover spiccare il volo: fase esecutiva, costruttiva e As-Built. Non è più sufficiente saper “disegnare” l’impianto MEP, ma è sempre più urgente la capacità di arrivare a alla profondità progettuale richiesta dalla consegna.

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*Il programma potrebbe subire leggere variazioni in base all’andamento generale degli allievi dell’intera classe. Rimane garantito il rispetto degli argomenti elencati.

Il programma degli appuntamenti

Cosa impareremo

 

Partiamo col piede giusto

Usi del modello e caso reale

 

Usi del modello

Nella prima parte faremo una doverosa introduzione alla relazione tra il mondo della progettazione MEP esecutiva e il  BIM, comprendendo come siano legati da un filo conduttore che permette di mantenere un alto livello di efficienza progettuale. Capiremo cosa sono gli Usi del modello e perché influiscono in modo spesso radicale sul modo in cui è necessario sviluppare il proprio modello BIM.

Case study: analisi di un progetto BIM As-Built

Successivamente, prenderemo un caso studio di un progetto reale e capiremo come si realizza l’Information Modeling costruttivo di un impianto meccanico partendo dagli Usi del modello definiti nel BEP (o nel Capitolato Informativo come da UNI 11337), analizzando i LOD ai quali dev’essere sviluppato in base alle specifiche, ponendo le basi per un corretto Design Authoring orientato  a tutti gli altri Usi previsti: 3D Detailing, 2D Documentation, Construction planning, Quantity Take-off, Life Cycle Assessment e Asset Maintenance.

Introduzione all'HVAC

La disciplina aeraulica e del condizionamento

Costruttivi HVAC

Per modellare con efficaia costruttivi HVAC è necessario conoscere sia la disciplina, sia gli elementi che la compongono. E, ovviamente, i sistemi di Revit che permettono di crearne un gemello digitale.

Introduzione al mondo dell’HVAC

Nella seconda parte ci concentreremo sul mondo degli impianti di condizionamento parlando  dei principali sistemi di canalizzazione presenti sul mercato, specificandone i campi applicativi, i vantaggi e gli svantaggi, e vedremo quali sono le principali tipologie di raccordi tra canali.
Capiremo infine quali sono le diverse tipologie di impianti aeraulici presenti sul mercato – aria primaria, a tutt’aria e misti – comprendendo la differenza tra impianti a portata costante o variabile

I duct system: revit per la creazione del modello HVAC

Subito dopo ci tufferemo nella spiegazione delle diverse tipologie di sistemi presenti nei Duct System di Autodesk Revit, comprendendo a cosa possono essere associate in relazione ad un progetto impiantistico meccanico. Delineeremo le linee guida sulla pratica del disegno costruttivo di un impianto HVAC, vedremo quali pezzi speciali si usano, le distanze e le tolleranze operative da tenere in considerazione.
Successivamente, illustreremo il funzionamento degli accessori e componenti principali presenti in un impianto.

Bonus tip: suggerimenti per una corretta impostazione di System Abbreviation/System Classification.

Modellazione avanzata: famiglie e pratica costruttiva per l’impianto aeraulico

Nell’ultima parte, quella più corposa, porteremo la modellazione a livello di un costruttivo.
Parleremo dei Duct Fittings, perché il canalista che realizza i raccordi, lo fa partendo da un foglio di lamiera zincata. Per progettare tali raccordi è quindi necessario conoscere appieno come creare famiglie parametriche fortemente customizzabili e soprattutto con corrette impostazioni dei connettori affinché l’impianto veicoli correttamente l’aria all’interno di esso.
Per creare un modello BIM costruttivo è necessario partire dalle schede dei produttori. Per questo affronteremo i Duct Accessories, i Mechanical Equipment e gli Air Terminal collegandoci a quanto spiegato in precedenza, modellandoli sulla base delle indicazioni costruttive e creando per essi i cataloghi dei tipi.Questa parte del workshop prevede un focus profondo sulla progettazione della corretta connessione tra gli elementi, al fine di costruire un modello capace di calcolare portate e perdite di carico.

In questa parte affronteremo gli argomenti con l’unico l’obiettivo di impostare un workflow pratico ed efficiente, che permette di sfruttare al massimo le tecniche avanzate per il raggiungimento del livello di modellazione necessario a raggiungere il massimo risultato in termini di allineamento con le esigenze di un vero progetto costruttivo.

Introduzione all'HVAC

La disciplina idraulica

Costruttivi Piping

Dopo aver compreso come realizzare costruttivi HVAC la strada per il Piping è tutta in discesa. Ci sono concetti da aggiungere, ma la maggior parte dei meccanismi di modellazione li recuperiamo dalla lezione precedente.

Introduzione al mondo del Piping MEP

Nella seconda parte ci tufferemo a capofitto sul mondo dell’idraulica. Parleremo delle Elenco delle principali tipologie di tubi, ovvero quelli in acciaio nero, zincato e inox, dei tubi plastici, multistrato press fitting, etc presenti sul mercato, approfondendone i campi applicativi, i vantaggi e, importantissimi, gli svantaggi legati al loro uso in determinate situazioni. Elencheremo per ognuna di esse le principali tipologie di raccordi a seconda del materiale utilizzato. In questo modo capiremo quando è meglio usare un tipo e quando l’altro. Analizzeremo le principali normative di riferimento nelle quali trovare i diametri dei tubi con lo scopo di creare da zero le schedule type personalizzate, associando materiali e caratteristiche corrette agli elementi; il tutto affinché le famiglie di raccordi, che creeremo successivamente, siano funzionali.

I piping system: Revit per la creazione del modello idraulico

Nel “core” del workshop entreremo nel cuore della progettazione affrontando le funzionalità di Autodesk Revit per la creazione di Piping System. Vedremo le diverse tipologie di sistemi e capiremo a cosa possono essere associate in relazione ad un progetto impiantistico costruttivo. Imposteremo le possibilità di calcolo (All, Performance, Only flow) a seconda dei diversi sistemi e daremo le linee guida sul disegno di un impianto idraulico, suddiviso tra antincendio, idronico e di scarico. Approfondiremo le regole principali, le distanze e le tolleranze da calcolare in fase di disegno, e, importantissimo, parleremo degli errori da evitare per ottenere un modello efficiente.

Bonus tip: suggerimenti per una corretta impostazione di System Abbreviation/System Classification.

Modellazione avanzata: Famiglie di elementi piping e costruttivi

Nell’ultima parte, quella più corposa, porteremo la modellazione a livello di un costruttivo. Parleremo delle Lookup table, capiremo cosa sono e a cosa servono, vedremo la sintassi da usare in Excel, quella per Revit e della loro implementazione con combinazione di più valori. Affronteremo le Piping families, delineeremo le linee guida sui parametri base da inserire e sulla loro nomenclatura. Passeremo poi ai Pipe fittings, capiremo come funziona una famiglia di curve per poterne poi creare di personalizzate usando le Lookup tables. Daremo uno sguardo rapido alle famiglie più note di Tee e Flange.
In seguito, vedremo i Pipe accessories, capiremo come funzionano le valvole più comuni, impostandone i connettori per poter collegare correttamente un impianto idronico. Infine, capiremo come impostare correttamente una famiglia di bypass tra circuiti di mandata e ritorno.

Bonus tips: simulare la saldatura/piegatura di un tubo per gestire piccole angolazioni che le curve non gestiscono.

Introduzione all'HVAC

La consegna all’impresa per il cliente

Creazione dell’As-Built

Dai costruttivi il passaggio agli As-Built mette in gioco l’installazione in cantiere dell’intero impianto.

Il primo passo versol'As-Built: isolamenti di un impianto MEP

Il passaggio ai costruttivi esige un salto di profondità progettuale, finalizzata al montaggio fisico degli elementi in cantiere. La prima caratteristica di cui tenere conto è la consistenza di ciò che deve essere applicato direttamente agli impianti: gli isolamenti. In questa parte quindi parleremo innanzitutto delle principali tipologie di isolamento di canali (Duct) e tubi (Pipe); parleremo dei criteri di applicazione (zona, sistema impiantistico, spessori) e affronteremo un workflow basato su Dynamo e Filtri di vista di Revit per applicarli con rapidità e precisione.

Impostare le informazioni: gli abachi degli elementi

Una volta definiti gli isolamenti, vedremo come impostare i template per gli abachi che devono accompagnare i costruttivi, al fine di estrapolare i BOM (Bill Of Material) finalizzati all’ordine ed all’approvvigionamento dei materiali in cantiere. Parleremo dei parametri da utilizzare per filtrare in modo rapido e concreto gli elenchi di Duct Accessories, di Pipe Accessories e di Mechanical Equipment.

Gestire gli elementi di fissaggio: gli staffaggi e i BOM

Per il raggiungimento del LOD 400 è necessario modellare gli staffaggi e impostare il loro montaggio. In questa parte vedremo le tipologie di collari e staffaggi comunemente utilizzati, progetteremo le famiglie di staffe e collari partendo da una scheda tecnica e li applicheremo con criteri costruttivi usando Dynamo per il loro posizionamento e dimensionamento. Creeremo infine i BOM – Bill of material – per tasselli, dadi, viti, rondelle e quant’altro utile al montaggio in cantiere degli staffaggi.

Completare gli As-built: forometrie e le sigillature

Infine, nell’ultima parte del corso parleremo delle tipologie di sigillature per compartimenti REI e dei parametri da inserire nelle forometrie. Affronteremo un workflow basato su Dynamo per mappare le sigillature ed estrapolare le tipologie di collare e quale tipologia di impianto le attraversa.

Introduzione all'HVAC

Far tesoro dell’esperienza

Creazione template e standard

Aver imparato ad arrivare a costruttivi e As-Built non serve a molto se non si impara ad aprire lla strada per le volte successive creando tutto ciò che serve per affrontare nuovi lavori con maggior efficacia.

L'importanza degli standard per costruttivi e As-built

Per impostare correttamente il modello di progetto è necessario rapportarsi con gli standard organizzativi e di nomenclatura. Per questo motivo faremo innanzitutto una panoramica sui impiantistici presenti nel modello e delle loro codifiche e nomenclature, ponendo il primo mattone della conoscenza necessaria alla configurazione di un template per il costruttivo.

Configurare lo spazio di lavoro: browser delle viste e delle tavole

Il secondo passo da compiere per impostare il lavoro correttamente consiste nel prepararsi l’area di lavoro perché possa supportare le fasi della progettazione costruttiva. In Revit questo si traduce nella corretta impostazione del Browser di progetto sia per le viste di lavoro, sia per le tavole da estrapolare, che devono essere allineate agli standard di nomenclatura e organizzazione richieste.

Coordinamento multidisciplinare: Copymonitor, Copybatch e famiglie MEP

Successivamente, vedremo come gestire con Autodesk Revit il coordinamento interdisciplinare, come impostare una procedura di Copymonitor tramite Copybatch, pareremo dei limiti e delle problematiche legate alle famiglie MEP durante quest’ultima fase, e daremo soluzione al problema con un workflow che prevede l’uso di Dynamo.

Impostazione e configurazione dei parametri condivisi

Prima dell’ultima parte affronteremo un altro aspetto fondamentale nei progetti BIM in generale, e nella progettazione costruttiva in particolare: i parametri condivisi. Vedremo quali sono, come nominarli, come organizzarne il file. Useremo Dynamo per impostare il workflow di trasferimento da parametri di progetto a parametri condivisi.

Personalizzare la visualizzazione degli elementi: uso dei filtri delle viste

Infine, nell’ultima parte del workshop, ci dedicheremo ai filtri  delle viste per la personalizzazione degli elementi MEP. Vedremo come progettarli, come nominarli seguendo gli standard e, soprattutto, come combinarli nelle diverse discipline.

Corso certificato Autodesk,attestato finale

Volcano High è una struttura ufficialmente certificata da Autodesk per la formazione sui propri prodotti e per la pubblicazione di opere editoriali ufficiali. Il programma ATC, esteso a livello mondiale, è un'iniziativa Autodesk per la creazione di centri di formazione di eccellenza in ogni nazione, e solo i migliori nel loro campo vengono riconosciuti tali; l'alta qualità richiesta nell'organizzazione della struttura, nelle attrezzature, nel metodo didattico e nella professionalità dell'istruzione permette a Volcano High di rilasciare a fine corso un certificato ufficiale Autodesk, riconosciuto in tutta Europa. L'attestato è numerato e strattamente personale, valido ai fini dei crediti formativi e garanzia della professionalità dell'evento seguito.

Certificato Autodesk Volcano High
Paolo Roberto Rossi

Con

Paolo Roberto Rossi

Istruttore ufficiale Volcano High, è stato BIM MEP Coordinator Engineer per il progetto costruttivo della Torre Libeskind a Milano (Citylife). Durante questo percorso si è occupato dello sviluppo dei modelli BIM costruttivi degli Impianti Meccanici, implementando il modello per traguardare le esigenze di produzione dell’impresa installatrice.
Attualmente ricopre il ruolo di Responsabile Ufficio Tecnico presso la Panzeri SPA Impianti Tecnologici, per la quale sta lavorando sui progetti costruttivi del CERN di Ginevra e di Manifattura Tabacchi a Firenze.

Cosa ti servirà

Per seguire il corso sul tuo computer dovrà essere installatoAutodesk Revit (almeno in versione 2021) e, se possibile Microsoft Excel.  Quest’ultimo non è indispensabile: potrai utilizzare l’app Google Fogli in sostituzione di quest’ultimo.
Dynamo è già installato con Autodesk Revit, quindi non c’è bisogno di preoccuparsene.

Gli appuntamenti saranno tutti basati sull’uso di Revit, quindi di un PC, ma file delle esercitazioni e materiale didattico verranno condivisi sulla piattaforma Volcano Classrom, per gestire la quale è sufficiente un qualsiasi device: PC, tablet o smartphone, anche tramite App.

Le lezioni verranno erogate tramite Zoom, sempre attraverso la piattaforma Classroom.

Come iscriversi

Per iscriversi all’evento è sufficiente aggiungerlo al carrello e, nella pagina di riassunto dello stesso, procedere con l’ordine. Sarà poi sufficiente compilare i dati del form (personali e di fatturazione) e inviarli. Si può pagare con carta di credito, PayPal oppure fare un bonifico